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Coronavirus: indicazioni per i viaggiatori che rientrano dall'estero

lunedì 27 Luglio 2020

Approfondimento a cura del Dipartimento di Prevenzione

Chi rientra dall'estero è tenuto ad attenersi alle seguenti indicazioni:
  1. Non ci sono restrizioni per: Austria, Belgio, Svizzera, Cipro, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Estonia, Grecia, Spagna, Finlandia, Francia, Croazia, Ungheria, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lituania, Lussembrurgo, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Svezia, Slovenia, Slovacchia, Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano.
  2. È vietato l'ingresso e il transito in Italia di persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato in: Armenia, Bahrein, Bangladesch, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica  Dominicana e Serbia.
Per le eccezioni si rimanda al sito del Ministero degli Affari Esteri

Tutti  gli altri viaggiatori  che nei 14 giorni antecedenti il giorno di rientro in Italia hanno soggiornato o transitato in Paesi diversi da quelli elencati al punto 1., o che hanno soggiornato in Romania e Bulgaria, devono seguire le norme sottoelencate.
  • Comunicare  il loro arrivo al Dipartimento di Prevenzione a emergenzacovid19@aulss6.veneto.it
  • Solo per  i lavoratori che fanno ingresso o rientrano  in Veneto dopo trasferte di durata massima di 5 giorni in un paese diverso da quelli di cui al punto a) e in Romania e Bulgaria, il datore di lavoro ha l'obbligo di sottoporre a tampone rino-faringeo per la ricerca di  SARS-Cov2.  Deve essere effettuato un primo tampone rino-faringeo all'arrivo in Veneto e un secondo tampone a distanza di 5-7 giorni se il primo risulta negativo. Il datore di lavoro deve chiedere al Dipartimento di Prevenzione l'effettuazione del tampone a emergenzacovid19@aulss6.veneto.it. In attesa del risultato del primo tampone, il lavoratore deve essere allontanato dal lavoro e può essere riammesso, temporaneamente, se il primo tampone è negativo.
  • Per i lavoratori la cui trasferta supera i 5 giorni  e per tutti i cittadini che rientrano da  paesi diversi dal punto 1.  e Romania e Bulgaria, è previsto  l'Isolamento domiciliare obbligatorio per 14 giorni dal giorno del rientro e la Sorveglianza attiva del Dipartimento di Prevenzione. Non è previsto il tampone rino-faringeo.
  • Per i soggetti che entrano in Italia e che svolgono assistenza continuativa domiciliare nei confronti di anziani, persone con disabilità, persone non autosufficienti (badanti, ecc.)  è raccomandata  l’esecuzione del tampone rino-faringeo che possono richiedere a emergenzacovid19@aulss6.veneto.it.
Per informazioni è attivo il Numero Verde 800 032 973 da lunedì a venerdì 8.30 - 12.30
 
 
 
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